Ho smesso di fumare da due mesi, e ho rotto l’anima a tutti a riguardo. E’ o non e’ la cosa piu’ importante che ho fatto fin’ora nella mia vita? Beh, ecco… se non avessi mai iniziato… e comunque il cambio di continente… per non parlare del cambio di lavoro… e degli studi… Comunque: e’ una roba grossa per me, di cui vado assai fiera. Difficile, come un divorzio. Impegnativa, come la maternita’ (ma cosa ne so io, poi…) Una sfida bellissima, quotidiana, l’avventura di stare dentro al mio corpo senza scappare dietro a qualche scusa legale e culturalmente accettata (meno qui che li’, comunque). Son state settimane di nervi a pezzi, emotivita’ da quindicenne, tutti i malanni miei soliti a far visita, insonnia, intolleranza, un inferno. Il mio personale viaggio all’interno del mio corpo mi ha sorpreso, tanto che ancora son stupita dell’intensita’ delle minchiate che mi succedono: ma come fanno le persone normali a non farsi sopraffare dalla vita, senza droghe, senza sigarette? Ho scoperto che la risposta e’: ce la fanno proprio perche’ sono abituati a funzionare bene o male nel loro corpo senza altri filtri, distorsioni, botte gratuite di dopamina senza motivo. Comunque: ora ho messo su un po’ di peso, quel che mi mancava per sembrare una vera donna e non una robina sottopeso e sottomessa. Indi riempio gli stivali, non sembra piu’ che ho l’acqua in casa, e medito di traslocare in una maggiore taglia di reggiseno, che qui si sta stretti e mi manca l’aria, oltre che la serenita’ di vestire di nuovo i miei soliti abiti da lavoro che si son fatti, tutto d’un tratto, superseducenti (di solito senza il mio consenso). Devo dire che il nuovo corpo e’ corazza per il mio stupore cosmico, che ancora mi possiede: chi mi vede si distrae (per la novita’) e non fa caso a quanto sia svanita, sorda, intontita. Questo e’ quel che mi dico io. Passera’ anche questo, e rimarra’ una voce piu’ chiara e le mie guance ancor vive a ricordarmi perche’ mi son tolta di dosso una coperta soffocante e polverosa dopo quindici anni. Sotto ci ho trovato di tutto. Sto ancora mettendo a posto.

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